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D i z i o n a r i o F e r r o v i a r i o
A — C |
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ADERENZA |
Fenomeno, dipendente dalla natura di ruota e rotaia e dalle condizioni della superficie della rotaia, che permette ad un asse motore di produrre la traslazione |
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AGO |
Segmento di rotaia sagomato e assottigliato ad un’estremità, detta punta, che serve a indirizzare il percorso di un treno: quando la punta dell’ago si stacca dalla rotaia a cui si appoggia, la direzione non sarà più quella rettilinea ( di corretto tracciato) ma diventerà deviata. La parte principale del deviatoio è formata da due aghi, che insieme formano il cosiddetto telaio degli aghi, indispensabile per far cambiare binario ai treni, esigenza irrinunciabile, questa, per garantire la circolazione, specialmente in corrispondenza delle stazioni. Oltre alla punta, l’ago ha anche una parte opposta, più larga, attorno alla quale ruota, definita tallone o calcio e per questo considerata (per i più ingiustamente) meno nobile. |
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APPARATO CENTRALE (AC) |
Apparato di sicurezza di una stazione o Posto di Servizio (PdS) per il controllo e il comando centralizzato dei collegamenti di sicurezza. L'Apparato Centrale è composto di : organi di cabina, comprendenti il banco di manovra, il quadro luminoso, le apparecchiature costituenti la logica di funzionamento, il sistema di collegamento tra gli organi di cabina e gli enti di piazzale. |
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APPARATO CENTRALE ELETTRICO A PULSANTI DI ITINERARIO (ACEI) |
Apparato Centrale Elettrico in cui il comando degli Itinerari è ottenuto grazie all'azionamento di un solo pulsante, e la manovra di ogni singolo ente interessato all'itinerario o all'instradamento è realizzata automaticamente dai dispositivi dell'Apparato. |
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APPARATO CENTRALE STATICO (ACS) |
Apparato Centrale a Logica programmata, elettronico e computerizzato. Gli impianti ACS sono costituiti da: una Unità di Elaborazione delle Logiche di movimento (UEL); da una Unità Interfaccia Operatore (UIO); e da una Funzione di Supporto (UFS). La UEL ha lo scopo di gestire le logiche di "movimento" treni in stazione con requisiti di sicurezza. |
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APPARATO DI SICUREZZA |
Impianto di segnalamento di un Posto di Servizio (PdS) in cui sono realizzati i collegamenti di sicurezza tra scambi, segnali e altre apparecchiature o enti di piazzale che influiscono direttamente sulla marcia dei treni. Gli Apparati di sicurezza possono essere: con manovra locale degli enti, o con manovra e controllo degli enti effettuata a distanza (ACS). |
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ARCHETTO |
Organo di presa corrente montato sul tetto delle locomotive elettriche per captare alimentazione dalla linea aerea e trasferirla ai motori. L’archetto, la cui forma ricorda appunto quella di un piccolo arco, rappresenta per l’esattezza la parte terminale del pantografo o trolley, che viene alzato o abbassato secondo le esigenze del personale di macchina. |
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AREA CONTROLLATA |
Linea o insieme di linee e impianti ferroviari interessati alla circolazione dei treni che rientrano nella giurisdizione di vari sistemi tra i quali: Controllo del traffico Centralizzato (V. CTC); Sistema di Comando e Controllo (V. SCC); Controllo Circolazione Linee (V. CCL). |
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AREA DI SICUREZZA |
Sito all'interno o all'esterno di una galleria rispondente a tutti i seguenti criteri: · Condizioni che permettono la sopravvivenza; · Possibilità di accesso sia per quanti non hanno bisogno di aiuto che per coloro che devono essere aiutati; · — Possibilità di mettersi in salvo da soli se ve ne è la possibilità o di aspettare le squadre di soccorso seguendo le procedure specificate in un piano di emergenza; · Possibilità di comunicare o per mezzo di telefono cellulare o attraverso il collegamento diretto al centro di controllo del gestore dell'infrastruttura. |
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AREA DI SOCCORSO |
Area dove le squadre di soccorso possono installare diverse attrezzature di soccorso e dove, inoltre, è possibile concentrare le persone da evacuare. |
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ARMAMENTO |
Insieme delle rotaie, delle traverse, dei deviatoi che, poggiato alla massicciata mediante traverse o altri elementi di supporto, costituisce la sovrastruttura ferroviaria. |
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ASSE O SALA MONTATA |
Accoppiamento rigido di due ruote, come elemento indissolubile “ruota-rotaia” o “asse-binario” |
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ASSE ACCOPPIATO |
In base al principio dell’aderenza (v.), consente di far partecipare all’azione di propulsione uno o più assi oltre all’asse motore |
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ASSE MOTORE |
L’asse che riceve direttamente dal motore, per mezzo di bielle, l’azione di propulsione. |
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ASSE PORTANTE |
Non esercitando sforzo di trazione, serve di supporto al telaio di una locomotiva o di un veicolo. |
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AUTOMOTRICE |
Carrozza dotata di apparato motore |
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AV |
Acronimo di Alta Velocità |
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BA |
V. Blocco Automatico |
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BAcc |
V. Blocco Automatico a correnti codificate |
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BAcf |
V. Blocco Automatico a correnti fisse |
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BALLAST (o MASSICCIATA) |
Strato di ghiaia o pietrisco dentro il quale sono rinserrate le traversine dei binari |
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BCA |
V. Blocco Conta Assi |
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BINARIO BANALIZZATO |
Binario che può essere percorso in entrambi i sensi di marcia. |
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BINARIO ILLEGALE |
Su una linea a doppio binario, quello normalmente destinato alla circolazione in senso contrario rispetto ad una direzione prestabilita |
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BINARIO LEGALE |
In Italia, quello di sinistra rispetto alla direzione di marcia sulle linee a doppio binario. |
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BLOCCO |
Termine usato per indicare il sistema di distanziamento dei treni in linea (V. Distanziamento treni), ovvero l'insieme di impianti che realizzano le condizioni di sicurezza della circolazione dei treni, effettuando il "blocco" dell'inoltro di un treno in una tratta di linea. |
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BLOCCO AUTOMATICO (BA) |
Sistema di circolazione basato sul distanziamento elettrico a intervallo di spazio, che permette di realizzare automaticamente le operazioni richieste per la sicurezza. Le manovre dei segnali di linea avvengono infatti senza l'impiego di operatori e lo scambio di consensi per l'inoltro successivo dei treni si realizza in modo automatico tra le apparecchiature che lo costituiscono. |
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BLOCCO AUTOMATICO A CORRENTI CODIFICATE (BACC) |
Sistema di distanziamento automatico a intervallo di spazio, in grado di comunicare una serie di informazioni al treno, attraverso dei codici trasmessi sul binario e captati a bordo del treno stesso. Le informazioni vengono selezionate dal ricevitore di bordo e utilizzate attraverso opportuni circuiti sintonizzati sulle diverse sequenze di codice. |
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BLOCCO AUTOMATICO A CORRENTI FISSE (BACF) |
Sistema di distanziamento elettrico automatico costituito da sezioni di blocco di lunghezza variabile, in cui l'informazione sullo stato di libero o occupato sulla linea si ha tramite segnali. La denominazione "a correnti fisse" deriva dal fatto che il binario è percorso da una corrente non codificata, diversamente dal BAcc, ma che permette comunque di rilevare la presenza del treno. |
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BLOCCO CONTA ASSI (BCA) |
Sistema di distanziamento elettrico in cui la libertà di una sezione di blocco viene determinata contando gli assi dei rotabili in ingresso e in uscita. |
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BORDINO |
Risalto della ruota del cerchione che permette a mezzi di trazione, carrozze e carri di non deragliare |
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CABINA APPARATI CENTRALI DI MANOVRA |
Contiene le apparecchiature che consentono di manovrare gli aghi dei deviatoi e i segnali di una stazione o di una sua parte o di un bivio in piena linea. Può essere sede di un posto di blocco. |
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CARICO ASSIALE |
Il maggior carico statico gravante su ciascuna coppia di ruote |
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CARRELLO PORTANTE DI GUIDA |
A uno o due assi, mobile attorno a un perno o un supporto, si trova nella parte anteriore di una locomotiva e consente di affrontare con sicurezza una curva. |
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CASSA |
Parte sovrastante il telaio destinata a ospitare i viaggiatori oppure le merci. |
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CATEGORIE DI ESERCIZIO |
Definizione in materia di sicurezza per veicoli utilizzati per le diverse reti |
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CATENARIA |
Vedi Linea di Contatto (CL) o Tensione Elettrica (TE) |
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CAVO ELETTRICO PROTETTO |
Un cavo elettrico protetto è un cavo predisposto per impedire il rilascio di prodotti della combustione nell'ambiente in caso di incendio |
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CCL |
V. Controllo Circolazione Linee |
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CHOPPER |
Resistenza che fornisce la tensione ai morsetti dei motori in modo graduale, evitando sovraccarichi o surriscaldamenti. Sostanzialmente, è l’evoluzione del reostato. |
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CILINDRO A DOPPIO EFFETTO |
Cilindro in cui il vapore esercita la propria azione di espansione alternativamente ssull’una e sull’altra faccia dello stantuffo. |
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CODA |
Parte finale dell’ultimo vagone di un treno. Si segnala con una tabella rossa a strisce bianche (di giorno) o con fanali rossi) di notte. |
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COLLEGAMENTO TRASVERSALE |
Breve galleria che collega due o più gallerie parallele, con funzione di collegamento, utilizzata per i soccorsi, la manutenzione e le installazioni, a volte anche per ragioni di aerodinamica |
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COMANDO MULTIPLO |
Sistema che consente a un solo macchinista, mediante un telecomando, di manovrare due o più mezzi di trazione riuniti o scaglionati lungo un convoglio. |
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COMUNICAZIONE NELLE EMERGENZE |
(1) Comunicazione fra il personale della impresa ferroviaria e il gestore dell'infrastruttura in caso di emergenza. |
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CONTROLLO CIRCOLAZIONE LINEE (CCL) |
Sistema automatico informativo di supporto a Dirigente Centrale (V. DC,) su linee a intenso traffico, che consente di presiedere al monitoraggio della marcia dei treni su una intera linea, in tempo reale. |
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CONTROLLO DEL TRAFFICO CENTRALIZZATO (CTC) |
Impianto di telecomando e telecontrollo della circolazione ferroviaria di linea e nell'ambito delle stazioni, che consente un tipo di dirigenza movimento centralizzata. Il CTC è utilizzato per la gestione della circolazione nell'ambito dei Nodi ferroviari (V.) |
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CTC |
V. Controllo del Traffico Centralizzato |
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CUORE |
Punto d’incrocio di due rotaie in un deviatoio o in un’intersezione |
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CUSCINETTO |
Elemento d’appoggio della rotaia alla sottostante traversina. |